Un programma tra evidenze scientifiche e pratiche professionali

Il programma alternerà relazioni plenarie, sessioni parallele e momenti di discussione, coinvolgendo esperti, professionisti, ricercatori, servizi, università e istituzioni.

Le sessioni parallele saranno organizzate intorno ad alcuni articoli fondamentali della Convenzione ONU, affrontando otto grandi aree:

L’obiettivo è mettere in dialogo le evidenze provenienti dalla ricerca con le esperienze sviluppate nei servizi e nei diversi contesti di vita delle persone con disturbi del neurosviluppo.

Giovedì 3 dicembre

La prima giornata inizierà con la registrazione e l’accoglienza dei partecipanti, seguite dai saluti istituzionali.

La plenaria inaugurale, affidata a Marco Bertelli, Presidente SIDIN, sarà dedicata al tema centrale del convegno: un bilancio sui diritti, sulla qualità della vita e sui disturbi del neurosviluppo, con uno sguardo alle prospettive nazionali e internazionali.

Nel pomeriggio si svolgeranno le prime sessioni parallele, dedicate a:

Venerdì 4 dicembre

La seconda giornata si aprirà con la plenaria di Serafino Corti, Vicepresidente SIDIN, dedicata al costrutto della Qualità della Vita come riferimento per la progettazione dei sostegni.

Seguiranno le sessioni parallele su:

Nel pomeriggio, la plenaria di Roberto Franchini, Segretario SIDIN, affronterà il tema della vita adulta, della partecipazione e dell’autodeterminazione, con particolare attenzione agli strumenti, alle reti e alle politiche necessarie per rendere concreto il progetto di vita individuale.

I lavori proseguiranno con le sessioni dedicate alla vita indipendente, all’inclusione, alla cultura, al tempo libero e allo sport.

La tavola rotonda conclusiva sarà infine dedicata alle priorità per i prossimi vent’anni: un confronto aperto per trasformare i principi della Convenzione in pratiche realmente esigibili e capaci di incidere sulla vita delle persone.

Call for Papers: partecipa al programma scientifico

Una parte centrale del convegno sarà costruita attraverso i contributi selezionati tramite la Call for Papers SIDIN 2026.

Ricercatori, professionisti, servizi, università e organizzazioni sono invitati a presentare studi, esperienze e analisi riferiti alle aree tematiche del convegno.

Saranno ammessi contributi relativi a:

I contributi selezionati entreranno nelle sessioni parallele e contribuiranno a costruire un confronto fondato su dati, evidenze e implicazioni operative.

Consulta le istruzioni e invia il tuo abstract

Perché partecipare

Il Convegno Biennale SIDIN vuole essere un luogo nel quale ricerca, pratica clinica, organizzazione dei servizi e politiche possano incontrarsi.

Partecipare significa contribuire a una riflessione condivisa sui diritti delle persone con disturbi del neurosviluppo e sulle condizioni necessarie perché autodeterminazione, inclusione e qualità della vita diventino elementi concreti e verificabili.

È un appuntamento rivolto a professionisti sanitari e sociosanitari, educatori, ricercatori, operatori dei servizi, responsabili organizzativi, studenti, associazioni, istituzioni e a tutte le persone interessate all’evoluzione dei sostegni e delle politiche nel campo dei disturbi del neurosviluppo.